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Controllo di reset dell'acqua refrigerata non applicato → sovraraffreddamento ed eccesso di potenza

Cause probabili

Setpoint CHWST del chiller fissato a 6 °C

Controllare: mantenuta anche quando il carico diminuisce, causando un calo di COP inutile

Cosa fare: Cambia il parametro 'CHW Reset Enable' del controllore a ON; configura l'intervallo di reset: quando il carico ≤50%, aumenta il setpoint +2 °C per operare a 8 °C.

Logica di reset basata sulla temperatura dell'acqua di ritorno disabilitata

Controllare: parametro del controllore 'CHW Reset Enable' = OFF

Cosa fare: Verifica la connessione del sensore dell'acqua di ritorno: misura la resistenza del sensore CHWRT (PT1000: 1000 Ω@0 °C), errore entro ±0,5 °C.

Sensore di reset per temperatura dell'aria esterna (OAT reset) non connesso

Controllare: il setpoint resta fisso anche quando l'ambiente cala

Cosa fare: Attiva il parametro di reset OAT: temp esterna ≤10 °C → CHWST 8 °C; temp esterna ≤0 °C → CHWST 10 °C.

Sovra-apertura della valvola lato UTA porta la temperatura di ritorno sotto il setpoint

Controllare: il controllore mantiene sempre il setpoint minimo

Cosa fare: Ottimizza l'apertura della valvola UTA: se la temperatura di ritorno è 2 °C sotto il setpoint, riduci l'apertura della valvola UTA del 20%.

In funzionamento parallelo multi-chiller, reset applicato a una sola unità

Controllare: il chiller principale da solo si regola, gli altri girano fissi

Cosa fare: Monitoraggio della potenza: conferma una riduzione di circa 2–3% della potenza del compressore per 1 °C di aumento del setpoint.

Consiglio pratico

Alzare la CHWST da 6 °C a 8 °C (aumento di 2 °C) riduce i kW del chiller di circa 4–6% — risparmio significativo convertito in costo elettrico annuo.

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